Strumenti per il mestiere. Esercizi.

Esercizio: Prendete questo incipit: “Sam non sapeva se fosse un buon segno o l’inizio di una catastrofe, ma di sicuro sapeva…”. Scrivete questo inizio e andate avanti. Scrivete liberamente, senza fermarvi e senza pensarci troppo. Proseguite per almeno cinque minuti, ma potete andare avanti per tutto il tempo che volete. L’importante è capire cosa significa […]

via G.W.W. Esercizio 4: Proseguire l’incipit — Circolo16

Strumenti del mestiere.

Il primo laboratorio on line basato sugli esercizi contenuti nel manuale firmato Dino Audino Editore. Il volume (acquistabile al prezzo di 15,30 euro) espone le lezioni di scrittura creativa del Gotham Writers Workshop, una famosa scuola americana per futuri scrittori. Undici capitoli per undici autori contemporanei e le loro riflessioni su tematiche quali personaggi, dialoghi, […]

via 1° Laboratorio di Scrittura Creativa del Circolo16 — Circolo16

Questo fanno i poeti…

Tag

Accendere una lampada e sparire –
questo fanno i poeti –
ma le scintille che hanno ravvivato –
se vivida è la luce

durano come i soli –
ogni età una lente
che dissemina
la loro circonferenza –

– Emily Dickinson-

( da Tutte le poesie, Mondadori, 1997 – Traduzione di Marisa Bulgheroni)

The Poets light but Lamps —
Themselves — go out —
The Wicks they stimulate
If vital Light

Inhere as do the Suns —
Each Age a Lens
Disseminating their
Circumference —

Ingredienti. Il necessario e il superfluo.

Tag

,

Sale e pepe

Sia in corso d’uso che in pausa
riposo se ne stanno comunque
immancabilmente vicini.
A vederli da fuori, racchiusi
in quei piccoli involucri
identici in tutto, verrebbe
da dire: ma che bei gemellini.

Al contrario: uno bianco e uno nero,
il primo diffuso e nostrano
minerale composto, il secondo
spezia esotica e rara figliata
dal botanico regno sotto forma
di arbusto – sale e pepe –
nella storia dell’uomo, si situano
ai poli di un arco il più incongruo,
bizzarro (con inganno connesso)
che confonde le parti tra il massimo
lusso e il bisogno più basso, epperò
non per questo il più frusto.

Per il pepe (costoso e superfluo)
si varcarono oceani, dichiararono
guerre, arrischiarono imperi.
Per il sale (very cheap ma essenziale)
poca o punta attenzione. Lectio brevis?
Scarseggiando in ragione,
una volta appagati giudichiamo
banali quelli che sono,
piuttosto, appetiti primari.

– Franco Marcoaldi –

da L’isola celeste, Giulio Einaudi Editore, 2000

Proposte di lettura. Un piccolo sentiero di semi — Studio Homo Radix

IL SOLE CHE NESSUNO VEDE Meditare in natura e ricostruire il mondo Fra una manciata di giorni si manifesterà nelle librerie. Un canto rivolto ad anime in cerca di pace, di misura, di ristoro. C’è tanto disordine intorno e dentro di noi, questo libro è un piccolo sentiero di semi che conducono ad una […]

via Un piccolo sentiero di semi — Studio Homo Radix

Consigli al poeta.

Tag

,

Sii come l’acqua
quella della sorgente e delle nuvole
puoi essere iridato o incolore
ma che nulla ti fermi
neanche il tempo
Non ci sono strade troppo lunghe
né mari troppo lontani
Non temere né il vento
né ancor meno il caldo o il freddo
Impara a cantare
senza stancarti mai
mormora o insìnuati
o strappa e travolgi
Balza o zampilla

Sii l’acqua che dorme
che corre che gioca
l’acqua che purifica
l’acqua dolce e pura
perché essa è la purificazione
perché essa è la vita per i vivi
e la morte per i naufraghi

– Philippe Soupault –

(Traduzione di Valerio Magrelli, da Antologia della poesia moderna e contemporanea,

a cura di C. Muscetta, Roma 2006)