Inverno, vieni in fretta,
liberami dall’estate
che infinitamente muore
ma s’illude di riprendersi
ad ogni mezzogiorno,
vieni, gelo dell’inverno,
e vinci la lunga attesa
della tua sferza,
giustizia questo lungo errare
dell’estate nell’autunno,
fa fuoco finalmente, fulmina
della tua verità
la menzogna in quest’indugio
non so se di malati che cercano il sole
a pupille spente,
o di eroi che ad occhi ben chiusi
fondono nei lampi di memoria
il fuoco dell’amore.

– Roberto Pazzi –

 

da “Felicità di perdersi” , Barbera editore, 2013 premio Lerici-Pea

Annunci